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lunedì 28 marzo 2011

Torta Soprana

Questa è una torta al cioccolato goduriosissima che ho chiamato così perchè la ricetta me l'ha passata la mia amica Sara. La MIA AMICA SOPRANA!!!
Eh già! Compagna di tante avventure (e sventure...) canore.
Io canto più o meno bene da oramai......vediamo un po';facciamo un po' il calcolo.....mamma mia! ce la farò? Ebbene si! Canto da circa 23 anni!! Ho iniziato alla scuola di musica del mio paese e poi, le mie esperienze corali mi hanno portato in diversi gruppi e diverse formazioni ma in ognuna di esse ho passato momenti indimenticabili e in questi 23 anni ho conosciuto diverse persone che fanno parte della mia vita e che sono diventate importanti. Amiche! Sara è una di queste, una delle ultime arrivate in ordine di tempo. Questa torta è esattamente come lei: ti mette il buonumore anche se sei un po' triste.....!!!!!


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TORTA SOPRANA:



  • 250g di cioccolato fondente;
  • 4 uova intere;
  • 100g di zucchero;
  • 100g di burro;
  • 100g di latte;
  • 200g di farina;
  • una bustina di lievito;
  • sale;
  • rum (facoltativo).
In una pentola antiaderente fate fondere il cioccolato con il burro, facendo attenzione che la fiamma non sia troppo alta, aggiungete il latte e lo zucchero. Lasciate raffreddare e unite la farina mescolata con il lievito. Se vi piace, potete aggiungere anche un po' di rum: A parte sbattete le 4 uova intere ed aggiungetele al composto. Imburrate ed infarinate la teglia e mettete in forno a 180° per 30 minuti circa, evitando di cuocerla troppo. Glassate a piacere con del cioccolato fondente o spolverizzate con lo zucchero a velo.

domenica 27 marzo 2011

Biscotti alla cannella

Questi biscotti mi riportano inevitabilmente al Natale e anche se siamo entrati da poco in primavera, la giornata di oggi, così grigia e uggiosa mi ha fatto venire voglia di postarli. Sono di facilissima esecuzione e riescono SEMPRE bene. Un successo assicurato per gli amanti di questo gusto speziato.
Questi sono gli ingredienti:


  • 250g di farina;
  • 125g. di burro;
  • un cucchiaino di lievito per dolci;
  • 130g. di zucchero;
  • 1 uovo intero;
  • scorza di limone grattugiata;
  • cannella;
  • un pizzico di sale.
In una capace terrina, setacciate la farina, aggiungete il burro a temperatura ambiente, il lievito, lo zucchero, l'uovo e la scorza del limone grattugiato (se preferite, potete sostituirla con una fialetta di aroma alla vaniglia, o alla mandorla). Le dosi della cannella sono a piacere, dipende dai gusti..... io di solito abbondo! Non dimenticatevi il pizzico di sale. Impastate fino a che otterrete una palla che farete riposare un pochino in frigorifero. Quando l'impasto si sarà un po' raffreddato, stendetelo con il mattarello e ricavatene tanti biscotti utilizzando le formine apposite o anche un semplice bicchiere.
Appoggiate sulla placca del forno, sulla quale avrete steso un foglio di carta-forno e cuocete a 180° per circa 20-30 minuti.

Con questa ricetta partecipo a questo contest:


Biscotti al limone

Questa è una ricetta che ho provato un po' di tempo fa ma che non mi ha convinto proprio del tutto. Ve la propongo lo stesso perchè spero che qualcuno mi possa aiutare a rendere ancora più gustosi questi biscottini che, a parer mio, alla resa dei conti risultano "poco grintosi". Se vi piacciono i "Pavesini", vi piaceranno anche questi biscotti, secondo me si avvicinano parecchio.
Con queste dosi che vi propongo ve ne verranno parecchi; sono di rapida esecuzione.

      Biscotti al limone:

  • 240g di farina;
  • 200g di zucchero;
  • 4 uova;
  • 200g di fecola;
  • 150g di burro;
  • la scorza grattugiata di 3 limoni;
  • il succo di 1 limone;
  • 4 cucchiai di zucchero a velo;
  • un pizzico di sale;
  • una noce di burro.
Dovete montare i tuorli (tenendo da parte 3 albumi), con lo zucchero, fin quando saranno gonfi e spumosi. Poi, incorporate la farina mescolata con la fecola, poco per volta, quindi aggiungete la scorsa dei limoni e mescolate bene. A questo punto, aggiungete il burro fuso e, quando quest'ultimo sarà stato ben assorbito, unite al composto i 3 albumi montati a neve ben ferma con un pizzichino di sale.
Completate aggiungendo il succo di limone, poi mettete l'impasto in una tasca di tela con bocchetta liscia e sprizzatelo ottenendo tanti bastoncini lunghi circa 5 cm., distanziandoli un poco l'uno dall'altro, sulla placca del forno che avrete foderato con carta di alluminio unta di burro. Spolverizzate i biscotti con un po' di zucchero a velo e fateli cuocere in forno caldo (175°) per 15 minuti.
Staccateli con una spatola quando saranno tiepidi, lasciateli raffreddare e poi conservateli, volendo, in un barattolo di vetro a chiusura ermetica: si conserveranno circa 3 settimane.

NOTE:
Io lo zucchero a velo l'ho dovuto rimettere anche a fine cottura perchè non si vedeva più. Si conservano veramente per parecchio tempo. Io li avevo messi in un semplice vassoio porta dolci con il suo coperchio.

Ecco, se per caso qualcuno di voi dovesse provare a farli, mi piacerebbe sentire le vostre impressioni.

Grazie!! Ciaoooo

Con questa ricetta partecipo al contest:


domenica 20 marzo 2011

L'esperimento della domenica!

Questa mattina, rinfrancata da un bellissimo sole (finalmente!), con uno stato d'animo stranamente e piacevolmente leggero, cullata dalle note di un bellissimo cd, mi sono messa ai fornelli con l'intenzione di "inventarmi" un sughetto goloso per condire la pasta che avevo intenzione di cucinare a pranzo e devo dire che ci sono anche riuscita solo che....ho veramente passato troppo tempo lontano da questo blog e presa dall'entusiasmo di far assaggiare ciò che avevo preparato a Ivan.....mi son scordata di fotografare il piatto!!!
UFFAAAA!!!! E' un vero peccato perchè vi assicuro che oltre ad essere venuto buono, era anche molto carino da vedersi......

Puccino primavera:
Ingr. per 2 persone:

  •  2 carote;
  • 1 scalogno;
  • una noce di burro;
  • 2 fette di prosciutto cotto;
  • 125g. di ricotta;
  • sale;
  • pepe.
In una padella antiaderente o affettato sottilmente lo scalogno e ridotto a piccoli cubetti le carote e ho rosolato il tutto con una noce di burro per circa 10/15 minuti a fuoco medio,mentre si rosola aggiungete un pizzico di sale ed il prosciutto tagliato grossolanamente. Passato questo tempo, ho tolto dal fuoco e ho passato tutto col minipimer riducendo il tutto ad una cremina che poi ho rimesso nella stessa padella. A questo punto cucinate la pasta; io oggi ho usato dei tortiglioni ma altri formati andranno ugualmente bene.
Mentre la pasta cuoce, alla crema di carote e prosciutto, aggiungete la ricotta che diluirete, se serve, con un po' di acqua di cottura della pasta ed amalgamate bene. Quando sarà cotta, versate la pasta nel puccino ottenuto, spolverate con una grattata di pepe macinato al momento e se vi piace, anche con un po' di grana.
Provatelo!!!!

Biscotti ai fiocchi d'avena

...E vado avanti col postare la ricetta di questi biscotti molto caserecci e semplici, li ho assaggiati fatti dal mio amico Matteo, ed è lui che mi ha suggerito dove prendere la ricetta; ovvero dal sito di http://ricette.giallozafferano.it. Una vera delizia se vi piacciono i gusti naturali. Purtroppo non li ho fotografati!


Ingredienti

  • 250g. di fiocchi d'avena;
  • 125g. di burro;
  • un cucchiaino di cannella in polvere;
  • mezza bustina di lievito chimico in polvere;
  • la buccia grattugiata di un limone;
  • 50g. di mandorle;
  • un pizzico di sale;
  • un uovo intero più un tuorlo;
  • 125g. di zucchero.


Mettete in una ciotola capiente i fiocchi d'avena e unite lo zucchero, le mandorle che avrete macinato in precedenza, senza sbucciarle e il burro ammorbidito. Aggiungete quindi un uovo intero e il tuorlo, il cucchiaino di cannella  e la buccia grattugiata di un limone
Per ultimo inserite all'impasto il lievito in polvere. A questo punto lavorate bene  tutti gli ingredienti con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. Quando l'impasto avrà raggiunto la giusta consistenza  suddividetelo in tante piccole parti del peso di 15 gr l'una. Con le mani bagnate, fate tante palline e disponetele in una teglia ricoperta da carta forno una accanto all'altra badando di  lasciare un adeguato spazio tra una e l'altra poichè durante la cottura cresceranno e si allargheranno. Infornate a 180 gradi per 20 minuti, quindi sfornate i biscotti ai fiocchi d'avena non appena saranno ben dorati. 

 Consiglio
I fiocchi d'avena si trovano in commercio di due dimensioni, piccola o grande. Quelli utilizzati in questa ricetta sono i fiocchi d'avena piccoli.

Cuori di Carnevale

Carnevale è oramai finito ed io, per i motivi già detti nel mio post precedente, pubblico solo ora questa ricetta che mi ha passato la mia amica Mariuccia (Maria Zucchiatti). A dire il vero non l'ho ancora provata e non è detto che aspetti il prossimo carnevale per farlo..... ^_^.
L'ha estrapolata dal sito della Paneangeli.



Ingredienti Per l’impasto: 
325 g farina bianca 
1 busta di Lievito di birra Mastro Fornaio o
1 cubetto di Lievito di birra fresco
50 g zucchero 
1 busta di Vanillina  
1 fialetta di Aroma Limone  
mezzo cucchiaino di sale 
2 uova 
40 g burro o margarina liquefatti 
75-100 ml latte tiepido (37-40°C) 

Per friggere: 
olio di semi di arachidi 

Per cospargere: 
100 g zucchero
 

Setacciare la farina in una terrina larga e mescolarvi il lievito di birra. 
Al centro del mucchio praticare una buca e versarvi zucchero, vanillina, aroma limone, sale, uova e burro liquefatto tiepido. 
Amalgamare il tutto con una forchetta, aggiungendo un po’ per volta il latte tiepido. 

Sciogliere il lievito di birra fresco in 50 ml di latte tiepido. 
Setacciare la farina in una terrina larga. 
Al centro del mucchio praticare una buca e versarvi il lievito, zucchero, vanillina, aroma limone, sale, uova e burro liquefatto tiepido. 
Amalgamare il tutto con l'aiuto di una forchetta, aggiungendo poco per volta il latte tiepido restante. 


Lavorare l’impasto sul piano del tavolo infarinato per almeno 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo sul tavolo, fino al completo assorbimento del liquido. 
Rimettere l’impasto nella terrina infarinata, coprirlo con un canovaccio umido e porlo a lievitare in luogo tiepido, fino a quando il suo volume sarà raddoppiato (1 ora e mezza circa se si è usato il lievito di birra). 
Con un matterello stendere l’impasto in una sfoglia spessa ½ cm circa: con degli stampini infarinati ritagliare dei cuori di varie misure, ricavando da alcuni di essi dei cuori più piccoli. Con un coltello praticare 2 incisioni nei cuori pieni e porre a lievitare nuovamente in luogo tiepido per 20 minuti circa. 
Friggere le frittelle in abbondante olio bollente (175-180°C), mantenendo la temperatura costante durante la cottura. Girare le frittelle, in modo che diventino dorate e gonfie su tutta la superficie, quindi toglierle dall’olio, lasciarle sgocciolare su carta assorbente e cospargere entrambi i lati di zucchero. 

...A volte ritornano

Bene, ci sono stati diversi problemi che mi han tenuta lontana da questo blog in questo ultimo mesetto. Un problema sostanziale è legato alle grane che han interessato il mio computer ma quello principale riguarda ben altro e non è questo il luogo adatto per parlarne, vi basti sapere che il mio morale non è stato dei migliori e la voglia di cucinare era veramente ridotta al minimo. In questi ultimi giorni; sarà per la primavera che sento alle porte, sarà perchè comincio a vedere un po' di luce in fondo al tunnel...(ma non lo dico troppo forte perchè non si sa mai...), mi sta tornando la voglia di sperimentare, di cucinare "seriamente" e di postare anche qualche cosetta....quindi, bando alle ciance!!!



martedì 15 febbraio 2011

Torta di Pane e Cacao

Questo è un dolce che faccio da parecchi anni e mi piace perchè è particolarmente goloso e anche perchè mi permette di utilizzare il pane avanzato; non mi piacciono gli sprechi in generale, tantopiù quando si parla di cibo e in modo particolare del pane. La mia mamma dice sempre che buttare il pane è un peccato vero e proprio, uno di quelli per i quali si potrebbe finire all'inferno e lo dice sicuramente perchè durante la sua infanzia avrebbe volentieri mangiato più di qualche volta anche un tozzo di pane secco al posto del niente che si trovava davanti e quindi, ogni qualvolta ci sia un po' di pane secco in giro per casa scatta l'operazione TORTA!!!!!
Gli altri ingredienti necessari sono davvero di facile reperibilità e li abbiamo più o meno tutti sempre in casa, a volte, al posto dei pinoli, ci metto le noci o le nocciole se non li ho ed il risultato è comunque ottimo.

TORTA DI PANE E CACAO:

  • 200g di pane raffermo;
  • 3dl di latte;
  • 120g di zucchero;
  • 20g di cacao amaro;
  • 100g di burro;
  • 2 uova;
  • 20g di pinoli;
  • 30g di uvetta;
  • rum q.b.
Spezzettate il pane a tocchetti e mettetelo in una terrina con il latte intiepidito; lasciate riposare per circa 15 minuti.  Mettete a mollo l'uvetta nel rum. Sminuzzate poi il pane con le mani, unite lo zucchero, le uova, il cacao, 90g di burro fuso e mescolate il tutto con un cucchiaio di legno. Aggiungete quindi l'uvetta strizzata, ma non troppo, i pinoli e versate in una teglia imburrata e cosparsa di pane grattuggiato.
Infilate nel forno caldo a 180° per circa 40/45 minuti.

NOTE:
Se il pane dovesse essere particolarmente secco, potrebbe essere necessario aumentare la dose del latte.
Essendo privo di lievito, è un dolce che resta bassetto e l'ideale, secondo me, è cucinarlo in uno stampo rettangolare o quadrato in modo da poterlo poi servire a quadrotti, cosparso di zucchero a velo oppure, spalmato con una buona dose di quella splendida crema al cacao e nocciole di cui tutto il mondo è ghiotto ma che non nominerò per non fare pubblicità a nessuno ^_^........


Pause forzate....

Due settimane di silenzio sono tante ma la mia vita a scadenze più o meno fisse mi pone davanti a momenti di crisi profonda dovuti ad avvenimenti più o meno devastanti e quello che sto attraversando è uno dei peggiori che forse abbia mai affrontato. Passerà....lo so.... ma ciò non toglie che lo stato d'animo non è dei migliori e neanche mettermi ai fornelli mi aiuta un granchè, solo il tempo e la rassegnazione contribuiranno a farmi tornare alla normalità, normalità che comunque non mi farà riavere quel pezzetto di cuore che sto perdendo.......




martedì 1 febbraio 2011

Farfalle porro e salmone

Oggi a pranzo ho sperimentato un condimento diverso dal solito per un formato di pasta che non utilizzo spessissimo: le farfalle.
Le dosi che sto per elencarvi sono sufficienti per condire 3 piatti di pasta anche se noi eravamo solo in due. Lo dico perchè nei nostri piatti c'era più "condimento" che pasta!
Dunque: ho tagliato a rondelle due porri e l'ho fatto appassire in una padella antiaderente con pochissimo olio etravergine d'oliva e un pizzico di sale, dopo un po' ho aggiunto poco latte e l'ho lasciato stufare fino a che il latte non si era assorbito quasi del tutto. A questo punto ho trasferito il tutto nel bicchiere del mixer e ho frullato il tutto, ottenendo una cremina. Nella padella in cui avevo stufato il porro ho messo 150gr. di salmone affumicato a fette, sminuzzato in piccoli pezzi e l'ho fatto andare per un paio di minuti quindi ho aggiunto la cremina di porro e del pepe. Dopo aver lessato le farfalle in acqua bollente salata, le ho scaravoltate nella padella del condimento a base di porro e salmone ed ho aggiunto un cucchiaio di acqua di cottura della pasta perchè il tutto mi sembrava un po' troppo denso. Una delizia!