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sabato 14 maggio 2011

Sarò in grado???? Il mio primo contest....

Lo scorso 28 febbraio ho compiuto quarant'anni e per diversi motivi che non vi sto qui a raccontare, non ho festeggiato..... fra poco più di una settimana è il turno di festeggiare per il mio dolce maritino e allora, visto anche che la bella stagione sta finalmente arrivando e le belle giornate ci permetteranno di poter organizzare un qualcosa all'aperto in modo da stare un po' più comodi viste le esigue misure del nostro nido d'amore ho pensato di organizzare il mio primo contest! (Sempre se ce la farò ^_^)
Ho pensato di intitolarlo: "E' qui la festa? Il titolo è abbastanza esemplificativo, l'organizzazione di una festa estiva all'aperto quindi, niente di informale, bisogna riempire un paio di tavole...con cosa? Spazio alla fantasia! Sbizzarritevi! Potete postare piatti dolci e salati, qualsiasi cosa vorreste trovare ad una bella festa con tanti amici. Mi cimento in questa nuova esperienza e trarrò spunto per tante deliziose ricette tutte da provare!


Ecco le regole: 



  • Nel pubblicare la vostra ricetta, inserite anche la foto del contest, sia nella home page che sotto la ricetta e un link che indirizzerà a questa pagina. 


  • Avrete tempo di pubblicare o inviarmi la vostra ricetta da oggi fino alla mezzanotte dell'11 Giugno 2011. Giorno in cui, meteo permettendo, ho fissato la data della festa! 


  • Mi piacerebbe che le ricette fossero inedite ma considererò valide anche quelle pubblicate precedentemente alla data di oggi. 


  • Potete partecipare anche con più di una ricetta. 


  • Non è necessario che siate miei followers ma non vi nascondo che mi farebbe davvero piacere! 


  • Il vincitore verrà scelto da........da me!!! Sceglierò la ricetta che reputerò la migliore in base ai miei gusti... e non è escluso che ci sia più di una vincitrice/vincitore.

(Ad essere sincera questo contest è un vero e proprio azzardo visto che sono in questo mondo di foodblogger da pochi mesi e non so nemmeno se mi arriveranno delle ricette.... ma io ci provo lo stesso.... e poi, conto sul passaparola dei miei "sostenitori"!!!!!) ^_^ 


Il premio o i premi li svelerò tra qualche tempo perchè ho in testa un paio di idee che mi frullano ma ancora non ho ben deciso....fidatevi della sottoscritta!!


Ed ora non mi resta che incrociare le dita per questa mia nuova avventura e augurarvi... BUON DIVERTIMENTO!!!

P.S. Vista la mia poca esperienza in fatto di contest, se qualcuna/o di voi dovesse accorgersi di qualche cosa che non va, vi chiedo cortesemente di farmelo sapere. Grazie della collaborazione e della pazienza! ^_^



martedì 10 maggio 2011

Il corso di pasticceria

Come ho già detto in un mio precedente post, il paese dove vivo è un paesino veramente piccolo, piccolo. In campagna, uno di quei posti dove l'inizio di un mercato settimanale diventa quasi un evento e quando scopri che quel mercato consta di un'unica bancarella che vende capi d'abbigliamento ti viene proprio da sorridere, dove esistono ancora un minimarket  che all'interno dell'unico banco frigo che possiede vedi di tutto, dagli affettati, a qualche salsiccia, ad un vassoio di brioches, dove trovi un negozietto piccolissimo (quando ci sono tre clienti è praticamente pieno!) che vende la verdura fresca, qualche latticino, il pane, la pasta, il riso, i pelati e altri pochi generi di prima necessità, ed è tutto stipato sui pochi scaffali addossati alla parete; dove si esce il martedì mattina, per andare in piazza a prendere il pesce dal signore che arriva puntuale con il suo camioncino, dove c'è un'edicola che vende anche articoli da regalo ma anche, pantofole, filo da cucito, aghi, elastico da mutanda, dove si gioca al lotto, dove si fanno le fotocopie.
Detto ciò capirete che può essere abbastanza stupefacente uscirsene un bel mattino di sole, arrivare in piazza e leggere su un manifesto appeso fuori dall'edicola: "PRIMO CORSO DI PASTICCERIA"!!!!!!!
Non ci potevo credere! In questo angolo sperduto di mondo, la Pro Loco e L'Auser locali, avevano deciso di organizzare il Primo Corso di Pasticceria!!!! UN MIRACOLOOOOOOOO!!!!!!!!
Proprio qualche giorno prima  mi rammaricavo del fatto che dalle mie parti non sento mai parlare di questo tipo di corsi e invece..... Naturalmente ho subito telefonato per avere maggiori informazioni e con mio grande dispiacere ho scoperto che potrò partecipare solo a metà degli incontri per problemi di incompatibilità giornate ma cerchiamo di accontentarci....voglio proprio carpire un po' di segreti di questo pasticciere!!!

Quanto prima posterò i frutti di questo corso, intanto vi allieto (spero) il pomeriggio con questa tortina niente male!

NUVOLA DI MANDORLA:

  • 200g di farina;
  • 150g di farina di mandorle;
  • 3 uova;
  • 180g di zucchero;
  • 130ml di olio di semi;
  • 1 fialetta di aroma alla mandorla;
  • una bustina di lievito per dolci;
  • un pizzico di sale
  • caffè e rum.
PER LA FARCIA:
  • una confezione di panna da montare;
  • mandorle tritate;
  • gocce di cioccolata
PER LA COPERTURA:
  • una busta di preparato per crema chantilly;
  • qualche mandorla intera;
  • cacao amaro.
Sbattete i tuorli assieme allo zucchero fino a che non otterrete un composto gonfio e spumoso; a parte, montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale e quindi, mescolando sempre dall'alto verso il basso uniteli ai tuorli con lo zucchero. A questo punto unite l'olio, l'aroma di mandorla e setacciate la farina nella quale avrete unito anche la bustina di lievito, se il composto dovesse risultare troppo denso, potete aggiungere un po' di latte per diluirlo.
Ungete ed infarinate uno stampo a cerniera, versatevi l'impasto e mettete a cucinare in forno a 180° per circa 35-40 minuti. Controllate sempre la cottura con uno stecchino di legno che dovrà uscire dal dolce asciutto.
Nel frattempo preparate del caffè nella moka da 4. Quando il dolce sarà intiepidito, tagliatelo a metà, bagnatelo con il caffè che avrete mescolato con un po' di rum e farcitelo con la panna che avrete montato per bene e alla quale avrete aggiunto le mandorle tritate e le gocce di cioccolato.
Per la preparazione della copertura, seguite le istruzioni che troverete sulla confezione.
La copertura è quella che ho utilizzato nella foto che ho postato ma potete sbizzarrirvi in altro modo!!

lunedì 2 maggio 2011

Il pesce.....questo sconosciuto....

I ricordi della cucina di mia mamma sono innumerevoli.... certe ritualità stagionali come ad esempio preparare la salsa di pomodoro con la macchinetta apposita in estate, o le varie marmellate durante tutto l'anno, i sott'oli quando l'orto, sapientemente coltivato e adorato dal mio papà, offriva verdura in abbondanza tale da non riuscire a consumarla tutta. Nella mia cucina la domenica mattina ci si svegliava con il profumo del ragù, oppure del minestrone di verdure. La mia mamma ha sempre cucinato di tutto, è una bravissima cuoca ed è anche bravissima a fare i dolci ma c'è una cosa che non era troppo abituata a cucinare: IL PESCE!!!!  
Io mi ricordo qualche trota, che finiva la sua esistenza miseramente infarinata e fritta, stessa sorte per le sarde, qualche calamaro che finiva ripieno nel forno e qualche sporadica insalata di polpo (che adoravo!). STOP!! Tutto qui....
Quando ho conosciuto colui che poi è diventato il mio gentil consorte, mi sono subito accorta che l'ambiente acquatico non era abitato solo da queste quattro specie. Ho iniziato a casa sua a conoscere ed assaporare gusti nuovi che non erano poi così male. (E qui mi ricollego per un attimo al post di ieri in cui specificavo il mio assodato essere principalmente carnivora!)
In questi anni ho imparato a pulire il pesce, attività che sicuramente non è tra le mie preferite....ed anche a cucinarlo. Resta il fatto che il pesce non mi dà molte soddisfazioni....preferisco andarlo a mangiare direttamente in ristorante!!! ^_^

Tra i miei pesci preferiti, trote a parte, che mi arrivano a quintalate avendo un suocero pescatore, ci sono le orate e i branzini e oggi vi propongo una ricetta semplice ma molto gustosa:

BRANZINO AL FORNO AI PROFUMI MEDITERRANEI:

  • 2 branzini;
  • salvia, rosmarino, aglio;
  • sale;
  • olio d'oliva extravergine;
  • vino bianco secco;
  • patate


Se potete, fatevi pulire il pesce direttamente dal pescivendolo così evitate un passaggio un po' antipatico, a questo punto, fate due tagli trasversali sulla pancia del pesce da ambo i lati. salate l'esterno e l'interno del pesce.  Preparate un trito grossolano con la salvia, il rosmarino e se vi piace unite anche l'aglio (io lo lascio intero e anche vestito perchè non amiamo molto il suo gusto forte) e infilatelo nella pancia dei pesci. Sbucciate e tagliate a tocchetti anche le patate, salatele e ungetele con un po' d'olio. Con l'olio ungete anche l'esterno dei pesci e mettete il tutto in una teglia da forno antiaderente. Infilate in forno ventilato a 180° per circa 45 minuti, il tempo di cottura dipende anche dalla grandezza dei pesci. A metà cottura circa, sfumate con un po' di vino bianco.


Con questa ricetta partecipo al contest:

domenica 1 maggio 2011

Considerazioni....

Son quasi cinque mesi che questa mia avventura "bloghiana" è iniziata...e ne sono molto soddisfatta perchè all'inizio temevo di non esserne all'altezza. Non sono praticissima di internet e soprattutto di informatica e pensavo fosse tutto moooolto più difficile (non che io non trovi difficoltà nel fare la qualsiasi cosa eh!!) e come ho già detto, la connessione normale non mi aiuta affatto ma, nonostante tutto son molto contenta. Mi diverto un sacco a gironzolare tra i tantissimi blog di cucina che ci sono in rete; sono tanti, sono molto specializzati, sono supertecnologici, sono golosi, sono internazionali, sono interessanti e sono anche tantissime altre cose e a volte mi domando a quale di queste o di altre categorie faccia parte il mio.... chissà cosa pensano le persone che passano di qua e sbirciano nel mio piccolo e a me tanto caro "bloghino".....
Forse, leggendo i miei post, qualcuno ha già capito che non sono una persona molto sicura di se stessa e a volte ho proprio bisogno di conferme, di suggerimenti, di critiche positive o negative che siano....
Questo post sta prendendo strade che non avevo considerato all'inizio, quando mi sono messa davanti al computer: pensate che volevo solamente parlarvi di pollo!!!!! ^_^

Nonostante il mio amore per gli animali sono decisamente una carnivora e non riuscirei mai a diventare vegetariana....preferisco la carne al pesce e più è al sangue più mi piace! La carne di pollo è tra le mie preferite (naturalmente il discorso della cottura al sangue non vale in questo caso) perchè economicamente è interessante, è una carne bianca, ed è versatilissima...
Quest'oggi vi propongo una ricetta tra le mie preferite, l'ingrediente principale naturalmente è il pollo, ciò che mi piace poi è la fantasia che si può sbizzarrire nell'accostare gli ingredienti di contorno

BOCCONCINI DI POLLO FANTASIA:

  • petto di pollo;
  • porro;
  • funghi secchi;
  • farina;
  • olio extravergine d'oliva;
  • aglio;
  • salsa di soja;
  • pepe.
Per prima cosa tagliate a bocconi o stricioline il petto di pollo, passate nella farina, eliminando quella in eccesso. Mettete a mollo in acqua tiepida i funghi secchi. In un tegame antiaderente versate un po di olio, lo spicchio d'aglio che io schiaccio e tolgo quasi subito perchè non ci piace troppo il gusto, e quindi aggiungete i funghi ben strizzati ed eventualmente poco tritati se secondo voi dovessero essere troppo grandi. Fate soffriggere per qualche minuto a fiamma non troppo alta e nel frattempo, affettate a listarelle sottili il porro che unirete ai funghi. Aggiungete se necessario un po' d'acqua fino a che il porro si stuferà per bene. Solo a questo punto unite i bocconi di pollo infarinati e fate rosolare per pochi minuti a fiamma alta. In un secondo momento abbasserete la fiamma e unirete pochissima acqua. Grazie alla farina si creerà un bel sughetto cremoso. Fate cuocere per una ventina di minuti circa, sempre a fiamma bassa. A fuoco spento io unisco della salsa di soja; è per questo motivo che non salo la preparazione, se vi paice, ci sta bene anche una grattata di pepe.


lunedì 25 aprile 2011

DOVE HO SBAGLIATO???

Come ho raccontato in un mio precedente intervento, i giorni precedenti alla Pasqua li ho dedicati alla realizzazione di crostate e dolci vari che poi ho regalato ad alcuni amici e tra queste preparazioni c'era anche il mio dolce di Pasqua. Quello che doveva corollare il mio pranzo di Pasqua e invece.....una delusione!! Una delusione "visiva"!!! In quanto era veramente bruttino a vedersi. Per fortuna il sapore era decisamente migliore, però ci son rimasta male!! La glassa è stata semi-assorbita dal dolce e non si è solidificata. Qualcuno mi sa dire cosa può essere successo?? La glassa l'ho preparata con 200g di zucchero a velo, un albume montato a neve e del succo di limone.


Tempi lenti...

Forse per qualcuno di voi che leggerà questo post, ciò che sto per scrivere sembrerà sbalorditivo ma, nel paesino piccino picciò dove vivo da quasi cinque anni, non c'è l'adsl. Ebbene si! Il mio"bloghino" sopravvive con una miserissima linea 56k e ci sono dei giorni in cui diventa complicatissimo ed estremamente lento postare qualsiasi cosa, anche semplicemente un misero testo. Figuriamoci poi le foto o qualcos'altro!!!! 
Oggi pomeriggio, approfittando di questo giorno di festa che ci ha regalato una giornata non proprio piena di sole, e quindi ci ha fatto decidere di rimanercene a casetta a riposare un pochino, ero partita con l'intento di perlustrare i blog di tutte quelle persone che per un motivo o per l'altro han deciso di accompagnarmi nella mia avventura ed ho visto blog veramente belli, curati nei particolari, con tante belle ricette e soprattutto bellissime e professionali fotografie ma......CHE FATICA APRIRLE!!!!!!
Aaaaaaarrrrrrggggghhhhhh!!!!!!


Ok....scusate questa mia piccola divagazione.... ritorniamo in carreggiata e torniamo a postare qualche ricettina, sempre che il temporale che sta arrivando me lo permetta! ^_^

sabato 23 aprile 2011

Regali! Che passione!!

Quanto mi piace fare regali!!! E' un'attività che mi rende allegra e che faccio sempre con tantissimo piacere....Natale è sicuramente il periodo migliore per sfogare questo mio bisogno ma devo dire che non aspetto quella ricorrenza. Sarebbe un piacere troppo breve e così....ogni momento è quello buono e Pasqua ha dato modo di dare libero sfogo alla mia testolina in questi ultimi dieci giorni. Quest' anno ho deciso di regalare dolcini e dolcetti e così....negli ultimi tre giorni ho sfornato: 4 crostate, una torta mille modi con esperimento annesso (esperimento riuscito non troppo bene ma....sbagliando si impara e quindi....niente! E' riuscito male punto e basta!!!), uno stampo di tiramisù e un vassoio di pastecreme....
Devo essere sincera...le pastecreme sono state un po' un salvataggio dell'ultimo momento perchè ero davvero stanca e non ne potevo più di impastare e frullare e me la sono cavata con qualcosa di rapido e comunque goloso.....
Pubblico un po' di foto dei miei lavori....il tiramisù non l'ho fotografato perchè mi pareva un po' banale....
e nemmeno le pastecreme perchè mi son scordata di farlo!!! Peccato, perchè erano venute carine tutte decorate con gli ovetti di cioccolata.
Crostata con marmellata di mele

Crostata con crema pasticciera e ovetti di cioccolata
Crostata con crema pasticciera



Torta Mille Modi con Glassa venuta male....sigh
Crostata confezionata

BUONA PASQUA!!!



            UN AUGURIO DI BUONA PASQUA A TUTTI VOI AMICI DI BLOG!!

domenica 17 aprile 2011

SI FESTEGGIA UN TRAGUARDO!!

Che bello!!!
Ho oltrepassato le mille visite e voi che avete deciso di venirmi a trovare ogni tanto siete già 27!! Io sono soddisfattissima di questa esperienza che mi sta divertendo tantissimo e sto imparando tante cose...ho tanta voglia di provare ricette nuove e mi sto anche abituando a fotografare tutto quello che esce dai miei fornelli e dal mio forno. Ivan, il mio maritino, ridacchia ogni volta che mi vede fare questa operazione ma ci si sta abituando.....
Purtroppo, a differenza di tanti altri blog, le mie foto sono molto alla mano ma la mia macchinina digitale o molto spesso anche solo il cellulare fanno quello che possono!
Per festeggiare questo primo traguardo posterò una ricetta che ho provato venerdì pomeriggio per la prima volta ed è stato un successo.
Per il mio compleanno, tra i vari regali ho ricevuto il libro di ricette della Parodi "Benvenuti nella mia cucina" e non ero ancora riuscita a provare niente prima di venerdì, quando ho deciso di cimentarmi (per modo di dire, perchè si tratta di una ricetta semplicissima e anche rapidissima) con la Torta Mille Modi. Mille Modi nel vero senso della parola perchè, nonostante le innumerevoli varianti offerte dalla ricetta, alla fine, io l'ho ulteriormente modificata a modo mio, seppur di poco. Qui di seguito posto la ricetta così come si trova nel libro e poi, alla fine troverete le varianti adottate da me.


TORTA MILLE MODI:



  • 4 uova;
  • 250g di zucchero;
  • 200ml di latte;
  • 125ml di olio di semi;
  • 350g di farina;
  • 1 bustina di lievito;
  • 100g di gocce di cioccolato;
  • Nutella.
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il latte e, sempre mescolando, l'olio. In ultimo incorporate la farina, mescolata con il lievito (io ho usato il frullatore elettrico ma si può usare anche la frusta a mano). Rovesciare l'impasto in una tortiera foderata di carta da forno (sceglietene una profonda perchè la torta crescerà parecchio) ricoprire la superficie di gocce di cioccolato e mettere in forno a 180° lasciando cuocere per 30 minuti. Una volta raffreddata tagliare la torta a metà, dividerla con l'aiuto di due piatti, farcirla con la Nutella e richiuderla (in alternativa sostituite le gocce di cioccolato con granella di zucchero e farcitela con marmellata a piacere)
P.S. Provate a distribuire sull'impasto già steso nella tortiera spicchi di pesche sciroppate e poi completate con la granella di zucchero su tutta la superficie del dolce. Verrà uno spettacolo!!



NOTE PERSONALI:Tanto per cominciare a torta infornata mi sono accorta che la ricetta non prevedeva il pizzico di sale e in effetti mancava quindi vi consiglio di aggiungerlo e non ci starebbe male neanche un aroma. Farcirla con la Nutella era un azzardo troppo goloso ed il buonsenso ha vinto contro la mia golosità; la farcitura con la marmellata, questa volta non mi attirava più di tanto; non avevo le pesche sciroppate e nemmeno la granella di zucchero così alla fine ho distribuito sull'impasto già nella tortiera, spicchi di pera sciroppata e le gocce di cioccolato! Una bonta!!!

lunedì 11 aprile 2011

Una marmellata che non trovo in commercio....

Vi piace la cannella??? A me si, tanto...ed il connubio con le mele lo trovo perfetto!!
La mela è un frutto versatilissimo, che si trova praticamente tutto l'anno, ha un costo decisamente abbordabile rispetto a tante altre varietà di frutta ma sugli scaffali dei negozi, la marmellata di mele non si trova! E così, qualche anno fa ho iniziato ad auto-produrmela, prima utilizzando pari quantità di frutta e zucchero e facendo bollire come si usa fare per le marmellate e da qualche tempo, devo essere sincera, velocizzo questo procedimento utilizzando quelle buste che si trovano in commercio e fan si che la quantità di zucchero diminuisca e diminuisca pure il tempo della preparazione. Purtroppo la vita frenetica di tutti i giorni a volte ci induce ad approfittare di quello che le industrie ci offrono per agevolarci in questo tipo di preparazioni.

MARMELLATA DI MELE E CANNELLA:

Per riempire ca 8 vasetti da 250g:

2 kg di mele;
2 kg di zucchero;
il succo di mezzo limone;
cannella a piacere.

Sbucciate e tagliate a piccolissimi pezzi le mele, mettetele in una casseruola antiaderente assieme allo zucchero e al succo del limone spremuto e filtrato e cuocete mescolando a fiamma medio bassa per un'ora circa, a fine cottura unite la cannella. Dopo che avrete sterilizzato i vasetti e le loro capsule. Riempiteli non proprio fino all'orlo con la marmellata quindi chiudeteli e capovolgeteli. Metteteli a bollire in una capace pentola piena d'acqua. Per far si che i vasetti durante l'ebollizione non rischino di spaccarsi cozzando tra di loro, io li divido con degli strofinacci.

Con questa ricetta partecipo al contest